Identikit di uno scrittore

NOTE BIOGRAFICHE Ho cominciato a scrivere a Palermo, sulla terza pagina del Giornale di Sicilia, negli anni dell’università, quando sognavo di diventare scrittore. A quelle prime esperienze se ne aggiunsero altre quando iniziai a fare il cronista girovagando da un giornale ed una agenzia, nella Palermo degli anni 60 , nell’attesa della grande occasione che mi avrebbe consentito di andarmene, assecondando quella naturale diaspora che sembrava dovesse connotare il destino di molti giovani come me. Quell’occasione la trovai quando il Giornale d’Italia mi chiamò a Roma assumendomi come praticante. Entravo così in carriera e negli anni successivi mi trovai quindi a maturare nuove esperienze in altri importanti testate (Oggi, Panorama, Il Giorno, Grazia, Epoca etc.). Poi, un giorno, sul finire degli anni 60 , mi ricordai delle miei aspirazioni più antiche, di quel sogno seppellito da qualche parte nella mia memoria. Insomma, alla maniera del sommo poeta, ma fatte le dedite proporzioni. Mi resi conto che avevo smarrito la “diritta via” e imposi alla mia esistenza una brusca sterzata. Lasciai il giornalismo, presi a viaggiare per il mondo e quando tornai mi sentivo pronto a recuperare la parte smarrita di me stesso. Insomma, cominciai a scrivere come avevo sempre pensato. Furono anni difficili, come spesso accade quando si tratta di ricominciare, sin quando riuscii a tirarmi fuori da quel limbo che mi aveva quasi completamente demolito, pubblicando da Mondadori nel 1972 il mio primo romanzo BACIAMO LE MANI, che ebbe un successo clamoroso quanto per me inaspettato dal quale, sia detto per inciso avrei ricavato l’omonimo film da me scritto e diretto. A quel primo romanzo, negli anni successivi e fino ad oggi, se ne sono poi aggiunti altri 8, oltre ad un volume che ha raccolto i miei primi interventi, le mie prime riflessioni ai microfoni di Radio Uno. Dalla mia esperienza di giornalista che, pur se per alcuni intervalli avrei ripreso negli anni successivi dirigendo prima una catena di quotidiani provinciali e successivamente facendo il direttore editoriale di un quotidiano di Taranto, Lecce e Brindisi, ho ricavato significativi stimoli. Innanzitutto il desiderio di intervenire sull’attualità per commentarne alcuni degli aspetti più illuminanti, filtrandoli attraverso il mio modo di vedere le cose, come faccio oramai da molti anni alla radio. Quindi la puntigliosità con la quale mi documento quando si tratta di dare corpo alle situazioni e ai personaggi presenti nei miei romanzi, come mi è accaduto nel mio recente DELITTI A BORDO CAMPO, quando, pur non essendo appassionato di calcio, ho dovuto farmi una adeguata preparazione per poterne narrare gli oscuri retroscena. Infine la capacità di saper decifrare i segnali che giungono dalla realtà, così da cercare di capire in che direzione vada il mondo. Tutto ciò mi ha consentito di svolgere una lunga attività di consulente nel settore della comunicazione delineando quegli scenari dei quali sarebbe stato necessario tener conto anche e soprattutto nel lavoro di impresa, all’atto di impostarne le dinamiche future. Oltre allo sxrittore ,( nella home page troverai come accedere ai miei libri ) ho fatto anche molte altre cose. Come ad esempio il copy writer per la pubblicità, il regista di spot, documentari e fiction e altre cose ancora sulle quali non mi sembra il caso di dilungarmi, anche se da esse ho ricavato più di una soddisfazione. Insomma ho imparato a fare molte cose ma credo che esse siano servite soprattutto ad aumentare il carico di alcune di quelle esperienze di vita che, per come la vedo io, dovrebbero costituire l’indispensabile bagaglio per uno scrittore che aspira a raccontare, oltre che se stesso, la vita. Appunto. Ho scritto per il teatro: ASPETTANDO IL DILUVIO, finalista al Premio Pirandello, 1970 IPOTESI PER UN AMORE QUALSI PERFETTO SICILIANI UN UOMO INUTILE, Premio Flaiano, 1996 Ho scritto per il cinema e la televisione: L'Assoluto Naturale, Ray Master l'Inafferrabile, Baciamo le Mani, La Ragazza dalla Pelle di Luna, La Notte dell'Alta Marea, Blu Nude, Sono stato un Agente CIA, Atto di Richiamo, La Mascherata, Un Uomo d'Onore, L'Inafferrabile Invincibile Mister Invisibile, Il Coraggio di Parlare, sono alcuni dei film da me scrttti. Quanto alla televisione ho scritto la serie Tv in13 puntate "Un bosco, una capanna" e quindi come autore ho lavorato a numerosi programmi per Rai e Mediaset. Inoltre ho ideato e scritto per Rai e Tokyo Movie Shinsha, un serial in 52 puntate a cartoni animati sulla storia del calcio "I Ragazzi del Mundial". Infine mi sono cimentato nella regia, con una intensa attività di documentarista che mi ha fruttato numerosi riconoscimenti, non ultimo il primo premio "Targa Florio" al Festival del Cinema Sportivo del 1976, mentre , nel setore della pubblicità ho ho realizzato moltissimi spot e caroselli. Ho diretto infine due film: BACIAMO LE MANI, tratto dal mio primo romanzo, con Arthur Kennedy, Agostina Belli e John Saxon e LETTERE DAL FRONTE, premiato al Festival di Volgograd e vincitore altresì del 1° premio Laceno d'Oro al Festival del Cinema Neorealista del 1975. ....E finalmente la Radio La radio costituisce ormai da oltre trent'anni il mio impegno più continuativo consentendomi di intervenire, dai microfoni di RadioUno, attraverso le mie opinioni, sulle vicende dell’attualità e del costume . Ho cominciato nel lontano 1974, inaugurando la fortunata serie de L'UOMO DELLA NOTTE, quindi ho ha condotto una serie innumerevole di programmi fino all'attuale UN ALTRO GIORNO, in onda, sempre su RadioUno, alle 0,33 circa, dal giovedì notte alla domenica notte. Infine ho scritto alcuni radiodrammi, l’ultimo dei quali dedicato, in 25 puntate , a LE ULTIME CENTO ORE DEL TITANIC.